Emilia Mondinelli, classe 2004, 5 volte a punti in slalom in Coppa del Mondo, la prima a 19 anni ©PentaphotoEmilia Mondinelli, classe 2004, 5 volte a punti in slalom in Coppa del Mondo, la prima a 19 anni ©Pentaphoto

Il lavoro in Argentina sarà ancora lungo e (si spera) fruttuoso; le velociste si sposteranno a breve verso La Parva (dove non sarebbe comunque andata Sofia Goggia, motivo forse un po’ di attrito con Rulfi), ma intanto, dopo aver parlato di una Marta Bassino quando meno in crescita in slalom gigante (ma ancora lontana dal top), restiamo alle porte larghe, perché c’è una mezza sorpresa/novità interessante che arriva proprio da Ushuaia.

Già, perché Emilia Mondinelli, 22 anni, nata a Brescia, ma cresciuta ad Alagna Valsesia (Vercelli), dopo una stagione finalmente completa in slalom, in cui è andata a punti quattro volte ottenendo anche il suo miglior risultato ad Åre, in Svezia, 17ª, in rimonta di 5 posizioni e con il terzo miglior tempo della seconda manche (a 8 centesimi da una certa Shiffrin!), se la sta cavando benissimo anche in gigante.

Lei, con Trocker e Collomb, sono state anche davanti a Marta Bassino, come tempi “sul giro”! Emilia in Coppa del Mondo non ha mai gareggiato tra le porte larghe, ma in Coppa Europa sì, l’ultima volta nel 2024, prima di farsi male al ginocchio sinistro ad aprile 2024, ottenendo anche un 26° posto. Mondinelli continua a migliorare in slalom, il che fa sperare davvero in una bella stagione, al netto di infortuni, per il 2026-2027, ma sta compiendo passi da gigante tra le porte larghe, per l’appunto, sciando davvero bene.

Emilia Mondinelli, classe 2004, vanta una vittoria in slalom in Coppa Europa ©Pentaphoto
Emilia Mondinelli, classe 2004, vanta una vittoria in slalom in Coppa Europa ©Pentaphoto

Di Sölden abbiamo già parlato, ma tutto è in divenire e la carte si possono rimescolare cammin facendo. Continuasse così, anche Mondinelli verrebbe presa in considerazione quanto meno per una qualificazione interna in vista dell’esordio stagionale. Ricapitoliamo il discorso attuale, secondo il nostro pensiero, mettendo un punto interrogativo di fianco a Goggia, sicura ovviamente di esserci sul Rettenbach prima però del problema vissuto in Argentina.

ATLETE SICURE DEL POSTO A SÖLDEN (al netto di infortuni): Lara Della Mea, Asia Zenere, Marta Bassino, Anna Trocker, Ilaria Ghisalberti, Giorgia Collomb, Laura Pirovano, più i posti fissi Pazzaglia Mathiou. E sono nove.

ATLETE IN STAND-BY: Sofia Goggia, in attesa di capirne di più. E Federica Brignone, che però in realtà non ci sarà al 100%, anche se le cose dovessero andare nel verso giusto. Ne parleremo nei prossimi giorni.

ATLETE IN LOTTA PER UN POSTO: nel 2025 gareggiarono anche Steinmair (ora fuori squadra) e Valleriani, assolutamente in corsa. Possono giocarsi il posto con loro Elisa Platino (pure lei fuori squadra), Tatum Bieler (bronzo all’ultimo mondiale juniores in gigante, vinse Trocker), Carole Agnelli (fuori squadra), Annette Belfrond (fuori squadra) e a questo punto, crediamo anche Emilia Mondinelli.  

ATLETE IN RECUPERO DA INFORTUNIAlessia Guerinoni, Francesca Carolli, resta da capire qual è il loro stato di forma. 

ATLETE IN RECUPERO DA INFORTUNI CHE NON SARANNO A SÖLDEN: Ambra Pomarè.

Ovviamente se Goggia non ha niente e sta bene, un pettorale sarà suo, crediamo, altrimenti potremmo avere ben 7 atlete, se non 9 (nel caso, con Guerinoni e Carolli) a giocarsi gli ultimi due posti, in squadra, perché l’Italia, anche se l’ufficialità arriverà eventualmente solo a ottobre, dovrebbe avere proprio 11 posti in gigante per le ragazze, grazie ai due fissi dalla Coppa Europa conquistati nella scorsa stagione da Pazzaglia e Mathiou.

Alice Pazzaglia ©Pentaphoto
Alice Pazzaglia ©Pentaphoto

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