Tre mesi e mezzo dopo la terribile caduta nella prova cronometrata della discesa libera di St. Moritz, Michelle Gisin torna a parlare e lo fa con SRF, attraverso il sito ufficiale della televisione svizzera-tedesca, intervistata da Urs Gredig. Come sempre, la bi-olimpionica in combinata nativa di Engelberg, sorella minore di Dominique, anche lei oro olimpico in discesa nel 2014, regala spunti molto interessanti. Ne riportiamo solo alcuni, la chiacchierata è molto lunga. Intanto annuncia il matrimonio con Luca De Aliprandini, in estate, e sul rientro alle competizioni non può sbilanciarsi, troppo presto: «Se voglio tornare in gara lo scoprirò solo sugli sci», le sue parole. Ma entriamo nei dettagli. La caduta, terribile, di cui si è detto, le ha causato gravi lesioni alla colonna cervicale, al ginocchio e alla mano. Ha rischiato di rimanere paraplegica. Ora però la situazione sta volgendo al meglio: «Sto abbastanza bene. L’insieme delle lesioni rappresenta una sfida enorme. Ma tutto è guarito bene. Ho sentito subito che il legamento crociato si era strappato. Poi ho avuto un blackout fino a quando sono finita nella rete, forse per autodifesa. È successo anche molto velocemente – secondo i dati del GPS a 120 km/h». Momenti veramente drammatici. Il fidanzato di Michelle, Luca De Aliprandini, su richiesta dirette di Gisin, ha disputato lo slalom gigante a Val-d’Isère due giorni dopo l’incidente. La sua intervista post gara è stata molto emozionante: «Solo allora mi sono resa conto di quanto fosse grave. Solo attraverso le reazioni esterne ho compreso la gravità delle mie lesioni», dice ora Michelle. Michelle Gisin ©Pentaphoto La citata sorella, Dominique, ha subìto nove interventi alle ginocchia, il fratello Marc è caduto due volte in maniera molto grave. Capita allora di chiedersi, come famiglia, «ma cosa sta succedendo, perché ci capita tutto questo?» E Michelle non fa giri di parole: «Sì. I miei genitori hanno lottato tantissimo con questa situazione. E io mi sono sentita anche in colpa. Sono sempre stata quella sicura e dicevo loro: “Con me non dovete avere paura”. Ora è come se avessi subìto tutte le lesioni della mia carriera in un colpo solo». Alla domanda sulla sua forza di volontà attuale e su un possibile ritorno, Gisin risponde così: «Non è sempre così enorme la mia forza. A volte è anche frustrante e davvero un disastro. Ci sarà una prossima stagione per me? Lo scoprirò. Voglio almeno sciare di nuovo in gigante su un terreno facile, sarebbe già un risultato enorme. Solo allora saprò se voglio farlo ancora. Dopodiché, mi chiederò se ne sono ancora capace. Ma alla domanda “se voglio farlo ancora” vorrei poter rispondere sugli sci, non sul lettino dal fisioterapista. Non ho quindi ancora preso una decisione». A giugno si sposerà con Luca De Aliprandini. Le chiedono se tornerà in pista come Michelle De Aliprandini. Sorriso: «No. È troppo lungo, non ci sta sullo schermo». Michelle Gisin ©Pentaphoto Navigazione articoli Sofia Goggia: «Ho avuto paura di sbagliare. Mi aspettavo risultati diversi, ma…» Elly Fanchini Day 2026. Giornata di sport, memoria e solidarietà con Brignone, Goggia, Pirovano e…
Mi ha colpito moltissimo la sua forza di volontà nel riprendersi in mano e ricostruirsi piano piano. Con pazienza. Con speranza. Lo vedo tanto nelle ultime cadute, sopratutto nei gravi infortuni, il non mollare e, a piccoli passi, ricominciare. Questa volta era pesante, il rischio di rimanere su una sedia a rotelle o addirittura a letto fa spavento ma vederla col suo sorriso e la sua forza d’animo fa ben sperare. Nell’articolo mi ha colpito il sentirsi in colpa verso i genitori spero davvero che questo sia un ribaltamento di prospettiva: non sentirsi in colpa ma sentire la vicinanza e l’amorevole cura nei suoi confronti. Un suggerimento Michelle, ora che ti sposi, se vuoi vieni nella nazionale italiana 😃 Rispondi
Bellissima persona. Sia lei, sia la sorella. Non so se tornerà, ma so che va da sempre molto d’accordo con le azzurre, anche perché parla benissimo italiano. Rispondi