Sofia Goggia ©PentaphotoSofia Goggia ©Pentaphoto

Riportiamo per intero il pensiero di Sofia Goggia espresso sui Social poche ora fa. Noi abbiamo già espresso il nostro qui, e tutto sommato collima parecchio con il suo. Buona lettura!

«Spesso i dubbi si insinuano nei meandri della nostra testa, strisciano lentamente, si fanno strada tra le nostre debolezze ingigantendole e, per quanto tu voglia rivolgere i tuoi pensieri e le tue emozioni altrove, iniziano ad albergare in te proprio nel momento in cui non ne avresti bisogno; le mie ultime settimane sono state cosi. Ho avuto tremendamente paura di non farcela.

E se dovessi sbagliare? E se dovessi commettere un errore, uscendo, mentre magari sono in testa? E se invece dovessi scendere con più calma senza riuscire ad arrivare entro le sette con Robinson vincente? “Tu fai il tuo e fallo tutto bene”..mi sono detta di partenza.

Sofia Goggia con la coppa di specialità in superG ©Pentaphoto
Sofia Goggia con la coppa di specialità in superG ©Pentaphoto

Ho tagliato la linea rossa del traguardo, luce verde; che liberazione. Il mio cuore batteva già forte per la gara ma, quando ho visto quei sei decimi di vantaggio, l’ho sentito esplodere nel mio petto: ce l’ho fatta, mi sono detta. Sono scoppiata a piangere e in quelle lacrime non c’era solo la contentezza di quel risultato bensì tutto il carico emotivo che questa complicata stagione ha portato con sè: tensione, stress, aspettative alte, paura atavica di infortunarmi appena prima delle Olimpiadi in casa, solitudine, risultati buoni alternati a risultati meno soddisfacenti, critiche spesso eccessive e a volte anche ingiustificate..

É vero: io in primis, assieme a tutte le persone che han lavorato con me e per me (che ringrazio!) ci aspettavamo risultati diversi per questa stagione. Non sempre però le cose vanno come vorremmo che andassero; l’importante è continuare comunque a dare il proprio meglio con ciò che si ha, anche quando le situazioni sono avverse, complicate e difficili. È ciò che ho sempre fatto e che continuerò a fare: nello Sport come anche nella Vita.

Sebbene mi senta sfinita in questo momento, sebbene la stagione non sia stata del tutto convincente per certi aspetti , non posso che essere fiera e orgogliosa di essere riuscita a portare a casa un Bronzo Olimpico in Discesa e questa Coppa di SuperG, mai ottenuta fino ad ora nella mia carriera.

Appena arriverò a casa la metterò sulla mensola accanto alle altre quattro che ho ottenuto negli anni scorsi e .. al pensiero, sorrido già. Grazie a tutti».

Laura Pirovano festeggia Sofia Goggia con tutto il clan Italia ©Pentaphoto
Laura Pirovano festeggia Sofia Goggia con tutto il clan Italia ©Pentaphoto
2 pensiero su “Sofia Goggia: «Ho avuto paura di sbagliare. Mi aspettavo risultati diversi, ma…»”
  1. In una stagione decisamente positiva (coppa di SG grande traguardo senza discussioni), ci sono stati due crocevia importanti che ne hanno condizionato il rendimento:

    Il rientro a livelli stratosferici di Vonn l’ha spiazzata e le ha messo pressione da subito. Credo che in DH avesse una maggiore confidenza prima di scontrarsi con quel dato che la più grande discesista di sempre, poteva continuare ad esserlo con margine sulle altre anche a distanza di 5 anni dal ritiro.

    Il SG di Cortina dove – a mio modo di vedere – sapendo di poter andare quanto e più forte che in DH (come stava dimostrando) – non è riuscita a reggere la tensione della sfida con l’asso rientrante Brignone, rivale di sempre con i centesimi dalla sua nelle sfide dello scorso anno. Credo sapesse di essere molto veloce e nello stesso tempo le sono entrati determinati pensieri in testa e ha tremato più del dovuto.
    Niente di male, fa parte dell’umanità presente in questo sport anche tra le più vincenti, come la Shiffrin della 1^manche del GS di Hafjell che mostrava chiaramente la sua paura di sbagliare qualcosa alla stretta decisiva.

    1. Molto interessante e molto lucida come analisi. Pure io credo che la vittoria di Vonn a St. Moritz abbia destabilizzato un po’ tutti. Aggiungo e ribadisco però anche quella sorta di auto-pressione che Goggia si è messa da sola, ma giustamente, per provare a puntare alla grande Coppa. Era davvero possibile, difficile. ma possibile. Sul superG di Cortina, chissà. Forse sarebbe bastato gestire un attimo, rischiare un po’ meno, per andare quanto meno a medaglia. Sicuramente avrebbe potuto anche vincerlo. Però è stato preso un rischio eccessivo. Parere personale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *