Martina Batini, Martina Favertto, la polacca Kakubowska e la giapponese Azuma sul podio della tappa individuale del Cairo, in Egitto ©BizziTeamMartina Batini, Martina Favertto, la polacca Kakubowska e la giapponese Azuma sul podio della tappa individuale del Cairo, in Egitto ©BizziTeam

Una splendida doppietta italiana ha colorato d’azzurro la gara femminile della tappa di Coppa del Mondo di fioretto al Cairo: trionfo di Martina Favaretto, secondo posto per Martina Batini. La 24enne veneta delle Fiamme Oro, vincendo per 15-10 il derby di finale “in casa Italia”, ha conquistato il suo decimo successo in carriera nel circuito iridato, il secondo personale di questa stagione.

Ma oltre che in onore di Favaretto, l’Inno di Mameli in Egitto risuona idealmente anche per l’altra Martina, la carabiniera toscana Batini, al terzo podio in quest’esaltante annata 2025/2026.

CAVALCATA FAVARETTO

Martina Favaretto ha iniziato la sua splendida prova battendo 15-2 la polacca Zurawska e poi per 15-8 l’ungherese Kondricz. Negli ottavi la poliziotta di Noale ha superato 15-6 la francese Blaze, prima di conquistare la certezza del podio dominando il quarto di finale con la francese Lacheray (15-3). In semifinale Favaretto ha sconfitto 15-6 la polacca Jakubowska, volando così all’ultimo atto dove, dopo un iniziale svantaggio, ha rimontato e vinto il derby contro Martina Batini. Per la fiorettista delle Fiamme Oro, come detto, trionfo da doppia cifra: è il decimo successo in carriera, per la terza volta al Cairo, decisamente una “tappa” del cuore per Favaretto.

COSTANZA

Bravissima, ancora una volta, anche Martina Batini, che proprio ieri in Egitto aveva festeggiato il suo 37° compleanno. La pisana ha esordito vincendo per 15-9 la sfida tutta azzurra contro Francesca Palumbo, per poi superare la statunitense Sun (15-11) e la francese Nayl (15-13). Per la fiorettista dei Carabinieri, l’assalto per la medaglia ha proposto un nuovo derby italiano, contro Alice Volpi: è stata Batini a imporsi, con il risultato di 15-13, entrando così in “zona medaglie”. La corsa della toscana è proseguita vincendo 15-9 la semifinale contro la giapponese Azuma, prima dello stop contro Martina Favaretto che ha decretato l’argento di Batini, terzo podio stagionale per lei dopo i successi di Busan e Torino.

Martina Favaretto in trionfo al Cairo nella Coppa del Mondo di fioretto femminile ©Bizzi/Federscherma
Martina Favaretto in trionfo al Cairo nella Coppa del Mondo di fioretto femminile ©Bizzi/Federscherma

GRUPPO

La grandissima “prova di squadra” delle fiorettiste del CT Simone Vanni, però, non è finita qui. Sono state ben cinque, infatti, le portacolori dell’Italia tra le “top 8”. Oltre alle due medagliate, infatti, prestazioni da applausi anche per la capitana Arianna Errigo, 5^ classificata e costantemente tra le migliori, un’ottima Anna Cristino, che ha chiuso 7^, e per Alice Volpi che con l’8° posto di oggi consolida il suo ritorno tra le grandi protagoniste del panorama mondiale dopo il successo nell’ultima tappa di Lima.

Martina Batini e Martina Favaretto, rispettivamente seconda e prima al Cairo, in Egitto, nella tappa di Coppa del Mondo di fioretto femminile ©Bizzi/Federscherma
Martina Batini e Martina Favaretto, rispettivamente seconda e prima al Cairo, in Egitto, nella tappa di Coppa del Mondo di fioretto femminile ©Bizzi/Federscherma

Nella gara maschile, invece, è finita sulla soglia dei “top 8” la corsa di tre fiorettisti italiani: 9° posto per Guillaume Bianchi, 13° Filippo Macchi e 15° Davide Filippi. Bianchi, superati il cileno Alarcon e il russo Kornilov, si è fermato contro il giapponese Imura negli ottavi; stessa soglia fatale per Macchi che, dopo aver battuto il russo Kerik e aver vinto il derby azzurro con Tommaso Martini, è stato battuto da Borodachev, altro atleta AIN;

stop nel match per entrare tra i migliori otto anche per Filippi che, proveniente dalle qualificazioni di giovedì, ha sconfitto Lam, atleta di Hong Kong, e il polacco Rajski, cedendo al francese Savin. Così gli altri azzurri: 18° Giulio Lombardi, 19° Tommaso Martini, 26° Damiano Rosatelli, 34° Tommaso Marini, 40° Edoardo Luperi, 45° Alessio Foconi, 50° Giuseppe Franzoni e 59° Damiano Di Veroli.

Domani la tappa di Coppa del Mondo di fioretto al Cairo si concluderà con le due competizioni a squadre. L’Italia del CT Simone Vanni schiererà nella prova maschile Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Giulio Lombardi, mentre nella prova femminile il quartetto azzurro sarà composto da Arianna Errigo, Martina Favaretto, Martina Batini e Anna Cristino.

Luca Curatoli ©Bizzi/Federscherma
Luca Curatoli ©Bizzi/Federscherma

CURATOLI 5° A PADOVA

Kamil Ibragimov ha vinto la 67^ edizione del “Trofeo Luxardo” di Padova, la storica tappa italiana del circuito di Coppa del Mondo di sciabola maschile. Il 32enne russo, sotto sigla AIN, ha scritto per la seconda volta il suo nome nel prestigioso albo d’oro della kermesse veneta battendo in un derby di finale (15-13) il giovane connazionale Pavel Graudyn. Ha chiuso ai piedi del podio Luca Curatoli, migliore degli azzurri con il suo 5° posto.

Il cammino di Curatoli, protagonista di un ottimo percorso dopo un infortunio che lo aveva tenuto ai box per diverse settimane, è iniziato con il successo per 15-12 sul francese Fraboulet ed è proseguito vincendo, con lo stesso punteggio, il derby italiano (e napoletano) con Giorgio Marciano. Negli ottavi il campano delle Fiamme Oro ha sconfitto con il risultato di 15-8 lo statunitense William Morrill, entrando così tra i “top 8”. Lo stop è arrivato nel quarto di finale con il francese Maxime Pianfetti che, imponendosi 15-10, ha lasciato Luca Curatoli a un passo dalla “zona medaglie”, in 5^ posizione.

Si sono fermati sulla soglia dei migliori otto Michele Gallo, classificatosi 14° e costantemente in crescita dopo i problemi fisici degli ultimi mesi, e Marco Mastrullo, che ha chiuso 16° dopo aver offerto la miglior prestazione della stagione. A seguire, 23° posto per Matteo Neri, 24° Giorgio Marciano, 27° Lorenzo Ottaviani, 42° Antonio Tallarico, 46° Leonardo Reale, 49° Pietro Torre, 52° Francesco Bonsanto, 58° Edoardo Cantini e 64° Lupo Veccia Scavalli.

Domani, la tappa italiana di Coppa del Mondo di sciabola maschile si chiuderà con la competizione a squadre. L’Italia del CT Andrea Terenzio sarà in pedana con il quartetto composto da Luca Curatoli, Michele Gallo, Pietro Torre e Cosimo Bertini. La finale, a partire dalle ore 17, sarà trasmessa in diretta su SKY Sport Arena con il commento di Pietro Nicolodi e Sara Cometti.

Michela Battiston ad Atene ©Bizzi/Federscherma
Michela Battiston ad Atene ©Bizzi/Federscherma

BATTISTON 10^ AD ATENE
Il 10° posto di Michela Battiston è stato il miglior risultato azzurro nella gara individuale della tappa di Coppa del Mondo di sciabola femminile ad Atene. La friulana dell’Aeronautica Militare ha iniziato il suo cammino superando per 15-8 la georgiana Kuvaeva, e nel tabellone successivo ha battuto all’ultima stoccata, con il risultato di 15-14, l’azera Karimova, entrando tra le “top 16”. Lo stop è arrivato negli ottavi di finale contro la russa Mikhailova che, imponendosi 15-5, ha fermato la corsa di Michele Battiston sulla soglia delle migliori otto.

Out nel turno precedente altre quattro sciabolatrici italiane: 22^ Mariella Viale, 23^ Manuela Spica, 26^ Martina Criscio e 30^ Carlotta Fusetti. A seguire, 43^ Alessia Di Carlo, 44^ Michela Landi, 48^ Vittoria Mocci e 50^ Eloisa Passaro.

Domani la tappa di Coppa del Mondo di sciabola femminile ad Atene si concluderà con la prova a squadre: il team azzurro del CT Andrea Aquili sarà in pedana con Michela Battiston, Mariella Viale, Manuela Spica e Claudia Rotili.

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